
Oltre ai luoghi che ospitano la mostra è possibile visitare il Chiostro e sono eccezionalmente consentiti affacci sulla Biblioteca, la cappellina di Giovanni da San Giovanni, l’Aula del Cenacolo e il Salone dell’Ottocento.
1. Biglietteria e Bookshop
2. Sala dell'Accademia delle Arti del Disegno
Giovanni Fattori nell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Maestri e allievi.
3. Il Chiostro
Il Chiostro dell’ex Spedale di San Matteo era adibito all’esercizio della copia dai gessi: fondamentale pratica di apprendimento.
4. Aula del Cenacolo
Un tempo refettorio dello Spedale di San Matteo è così detta perché presenta una Ultima cena, opera del pittore quattrocentesco Stefano di Antonio di Vanni.
5. Il Salone dell’Ottocento
La Sala oggi fa parte del complesso della Galleria dell’Accademia. L’allestimento delle raccolte ottocentesche di gessi, dipinti e sculture evocano lo studio del maestro Bartolini in Borgo San Frediano.
6. La cappellina di Giovanni da San Giovanni
Gli affreschi di Giovanni da San Giovanni risalgono al 1621 e rappresentano scene della vita della Vergine. Trasportata dal Convento della Crocetta all’Accademia nel 1788, la cappellina è il primo esempio di affresco “staccato”.
7. Aula di Scultura
La didattica e le donne
8. Aula Ghiberti
L’Accademia oggi. Un omaggio a Giovanni Fattori.
9. Biblioteca
Nata nel 1801, conserva rare incisioni originali, manoscritti, numerose cinquecentine, disegni e documenti che interessano Firenze dal 1784.