Giovanni Fattori nasce a Livorno il 6 settembre 1825 e inizia a lavorare fin da piccolo al banco d’affari del fratellastro Rinaldo, manifestando una precoce passione e un indubbio talento per il disegno. A 15 anni il padre Giuseppe lo manda perciò a lezione dal pittore Giuseppe Baldini.
E’ il 1846 quando Fattori si trasferisce a Firenze, dove studia per alcuni mesi con Giuseppe Bezzuoli per poi iscriversi all'Accademia di Belle Arti. Le condizioni economiche assai precarie non gli impediscono di seguire i corsi con regolarità.
Attratto dagli ideali risorgimentali, nel 1848 si lega al Partito d’Azione diffondendone la stampa clandestina, senza tuttavia prender parte ai moti rivoluzionari. L'anno dopo è a Livorno assediata dagli austriaci, tragica esperienza che ne alimenta il patriottismo e la sensibilità morale e artistica.